Categoria: Filosofia
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Appartenere a scuola: un concetto filosoficamente irrisolto
Un’analisi critica svela le fragilità filosofiche del “senso di appartenenza” nelle politiche educative occidentali contemporanee.
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La soglia che nessuno attraversa: Simone Weil, l’attesa e il pensiero che rifiuta di possedere il mondo
C’è un gesto filosofico che la modernità ha quasi completamente rimosso: quello di fermarsi davanti alla realtà senza volerla afferrare. Simone Weil lo chiamava «attente» — attenzione pura, ricettività assoluta — e ne fece il cardine di una delle riflessioni più scomode e originali del Novecento. Non una pratica mistica riservata ai conventi, ma un…
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La maschera che svela il sé: Erving Goffman, la drammatologia e il palcoscenico invisibile della vita quotidiana
C’è un momento preciso in cui smetti di essere te stesso e inizi a recitare. Accade ogni mattina, quando varchi la soglia di un ufficio, entri in un bar, stringi una mano. Erving Goffman lo aveva capito con una lucidità quasi spietata: la vita sociale non è altro che una rappresentazione teatrale in cui ciascuno…
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La nascita della scienza moderna: Copernico, Keplero, Galileo, Cartesio e Newton
La nascita della scienza moderna costituisce una delle trasformazioni più profonde della storia del pensiero occidentale, perché modifica non soltanto le conoscenze astronomiche e fisiche, ma il significato stesso della conoscenza della natura. Tra il XVI e il XVII secolo, l’universo ordinato e gerarchico ereditato dalla cosmologia aristotelico-tolemaica viene progressivamente sostituito da una concezione nella…
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Giovanni Calvino: predestinazione, sovranità divina e organizzazione della società cristiana
Con Giovanni Calvino (1509-1564) la Riforma protestante entra in una fase di sistemazione dottrinale e di profonda trasformazione delle istituzioni religiose. Se Martin Lutero aveva posto al centro della propria riflessione il problema della giustificazione, della grazia e dell’incapacità dell’uomo di conquistare autonomamente la salvezza, Calvino sviluppa questi temi all’interno di una concezione più organica…
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Martin Lutero: la fede, la grazia e il problema del libero arbitrio
Con Martin Lutero (1483-1546) entriamo nel cuore filosofico della Riforma protestante, dove la crisi dell’autorità ecclesiastica si intreccia con una questione ancora più profonda: la capacità dell’essere umano di determinare il proprio destino spirituale. Dopo aver esaminato l’Umanesimo cristiano di Erasmo e Tommaso Moro, possiamo comprendere meglio la portata della svolta luterana, perché essa nasce…
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Riforma e Controriforma: la frattura dell’unità cristiana e la trasformazione del pensiero europeo
La Riforma protestante e la Controriforma cattolica costituiscono uno dei passaggi fondamentali dalla civiltà medievale all’Europa moderna. Tra l’inizio del XVI e la metà del XVII secolo, l’unità religiosa dell’Occidente latino, che per secoli aveva rappresentato uno dei principali fondamenti della cultura europea, si spezza in una pluralità di confessioni cristiane. Non si tratta soltanto…
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Erasmo da Rotterdam e Tommaso Moro: l’Umanesimo cristiano tra ragione, coscienza e utopia
Con Erasmo da Rotterdam (1466/1469-1536) e Tommaso Moro (1478-1535) il pensiero rinascimentale supera i confini dell’Italia e acquista una dimensione pienamente europea. Dopo Petrarca, Lorenzo Valla, Marsilio Ficino, Pico della Mirandola e Machiavelli, incontriamo due intellettuali che condividono l’ammirazione per l’antichità classica, la fiducia nelle possibilità educative della cultura e l’esigenza di rinnovare profondamente la…
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La cura che non guarisce: Nel·lus Molas, Emmanuel Levinas e il volto dell’altro come imperativo etico
C’è un momento preciso in cui la filosofia smette di essere speculazione e diventa urgenza morale. Accade quando il pensiero si trova faccia a faccia con la sofferenza concreta di un essere umano e non può più permettersi il lusso dell’astrazione. È in questo spazio scomodo, tra il concetto e la carne, che Emmanuel Levinas…
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La filosofia pragmatista della scienza e i suoi limiti metodologici
Un saggio critico mette in discussione la metodologia della filosofia pragmatista della scienza, analizzando il rapporto tra storia, problemi irrisolti e soluzioni proposte.
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Niccolò Machiavelli: la politica, il potere e la nascita del realismo moderno
Con Niccolò Machiavelli (1469-1527) il pensiero del Rinascimento italiano compie una trasformazione decisiva. Dopo aver incontrato Marsilio Ficino e Giovanni Pico della Mirandola, che avevano posto al centro della riflessione filosofica l’anima, la dignità dell’uomo e la possibilità di elevarsi attraverso la conoscenza, entriamo in un ambito nel quale l’essere umano viene osservato soprattutto nella…
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Il tempo che non scorre: Henri Bergson, la durata pura e il pensiero che l’orologio non può misurare
C’è una differenza abissale tra guardare un orologio e sentire passare un’ora. Lo sappiamo tutti, eppure la filosofia occidentale ha impiegato secoli ad ammetterlo con rigore. Fu Henri Bergson, nel 1889, con la sua tesi di dottorato poi pubblicata come Saggio sui dati immediati della coscienza, a compiere quella che William James non esitò a…
