Filosofia ed estetica

La macchina che sogna se stessa: Norbert Wiener, la cibernetica e la domanda sull’identità che le macchine ci restituiscono

Nel 1948, mentre l’Europa raccoglieva ancora le macerie della guerra, un matematico del MIT di…

La mente che abita la rete: Luciano Floridi e l’ontologia dell’informazione come nuova metafisica del reale

C’è un momento preciso in cui una disciplina smette di essere strumentale e diventa filosofia:…

La soglia che non si attraversa mai: Emmanuel Levinas e il volto dell’altro come imperativo etico assoluto

C’è un gesto filosofico che Emmanuel Levinas compie con una radicalità ancora oggi difficile…

Lo stoicismo

Lo Stoicismo è una delle scuole filosofiche più influenti dell’antichità e una delle correnti…

Il corpo che conosce: Merleau-Ponty e la carne del mondo come organo di verità

C’è una domanda che la filosofia occidentale ha eluso per secoli, relegandola ai margini del…

La cura come pensiero: Simone Weil e l’attenzione come atto rivoluzionario

C’è una parola che Simone Weil ha restituito alla filosofia dopo secoli di oblio: attenzione…

Gli epicurei

L’Epicureismo è una delle più importanti scuole filosofiche dell’età ellenistica. Fu…

Cinici e Scettici

Le scuole dei Cinici e degli Scettici appartengono alla grande stagione della filosofia ellenistica…

Il mondo ellenistico

Il mondo ellenistico è il periodo della storia antica che va dalla morte di Alessandro Magno…

Il tempo che non scorre: Bergson, la durata e il paradosso dell’attimo che dura per sempre

C’è un momento preciso in cui Henri Bergson capì che la filosofia aveva mentito al tempo. Era…

La noia come fondamento: Leopardi, Heidegger e l’abisso che ci rende umani

C’è un momento preciso in cui la noia cessa di essere un fastidio e diventa una domanda…

La macchina che non pensa: Gilbert Simondon e il problema dell’individuazione nell’era delle intelligenze artificiali

C’è un filosofo francese che ha dedicato la sua vita intera a capire come le cose vengono al…

Il corpo come misura del mondo: Merleau-Ponty e la carne del visibile tra pittura e percezione

C’è una pagina del 1961 che pochissimi lettori hanno davvero attraversato fino in fondo. Si…

Essere senza fondamento: Reiner Schürmann e l’anarchia come destino del pensiero moderno

C’è un filosofo che l’Europa continentale ha quasi dimenticato, eppure la sua opera…

Il linguaggio come prigione: Ludwig Wittgenstein e il silenzio che separa il dicibile dall’indicibile

C’è una frase che, dal 1921, continua a hauntar la filosofia occidentale come un respiro…