Urbino è una città collinare della regione Marche, nel centro Italia, capoluogo insieme a Pesaro della provincia di Pesaro e Urbino. Rinomata per il suo straordinario centro storico rinascimentale, è riconosciuta come Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO dal 1998 per l’eccezionale integrità urbana e architettonica del XV secolo. È anche celebre come città natale del pittore Raffaello Sanzio.
- Regione: Marche
- Provincia: Pesaro e Urbino
- Altitudine: 451 m s.l.m.
- Popolazione: circa 14.000 abitanti (2024)
- Sito UNESCO: Centro storico di Urbino (dal 1998)
Storia e sviluppo
Fondata dagli antichi Umbri e successivamente romanizzata, Urbino divenne un importante centro culturale nel Rinascimento sotto il ducato di Federico da Montefeltro (1444–1482). Il duca, condottiero e mecenate, trasformò la città in una “corte ideale” del sapere umanistico, ospitando artisti come Piero della Francesca e architetti quali Luciano Laurana e Francesco di Giorgio Martini. Dopo il declino ducale, passò allo Stato Pontificio e poi al Regno d’Italia nel 1860.
Patrimonio e architettura


Il Palazzo Ducale, costruito tra il 1460 e il 1480, è il simbolo della città e uno dei capolavori dell’architettura rinascimentale italiana; ospita la Galleria Nazionale delle Marche, con opere di Raffaello, Piero della Francesca e Tiziano. La Cattedrale di Santa Maria Assunta, ricostruita in stile neoclassico nel XVIII secolo, domina Piazza Rinascimento. Altri luoghi di rilievo includono la Casa Natale di Raffaello, l’Oratorio di San Giovanni Battista con affreschi dei fratelli Salimbeni e la Fortezza Albornoz, che offre ampie vedute sulla città e sui colli circostanti.
Cultura e vita contemporanea
Sede dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo (fondata nel 1506), la città conserva un vivace ambiente intellettuale e giovanile. Oltre al turismo artistico, è nota per la gastronomia marchigiana — tra cui la “crescia sfogliata” e la casciotta d’Urbino DOP — e per eventi culturali come il Festival di Musica Antica.
Significato
Urbino rappresenta uno dei migliori esempi di integrazione tra paesaggio, urbanistica e ideale umanistico del Rinascimento. La sua armonia architettonica, unita all’eredità di Raffaello e alla continua vitalità universitaria, la rende un punto di riferimento imprescindibile per la cultura italiana ed europea.

