Letteratura

La parola che attraversa il mare: Giovanni Verga, i Malavoglia e il dialogo segreto tra Sicilia e modernità

C’è un momento preciso in cui la letteratura italiana smette di guardare Parigi e comincia a…

Poesie del silenzio – “Le gambe” Adonai

Rosso di passione, seduzione Velate coperte, disinibite paesaggi da scoprire alla loro…

La poesia comico-realistica e Cecco Angiolieri

La sua importanza nella storia della letteratura è enorme, perché con lui la poesia amorosa assume…

Il silenzio che urla tra le pagine: Danilo Kiš e la memoria balcanica come forma di resistenza

C’è una letteratura che nasce dalla ferita — non come esercizio stilistico, ma come atto di…

Il romanzo che non vuole finire: Heimito von Doderer e il labirinto viennese come forma del destino

C’è una categoria di romanzi che non si leggono: si abitano. Appartiene a questa categoria…

La mappa che inventa il mondo: Italo Calvino e le Città Invisibili come atlante dell’umano possibile

C’è un libro che non invecchia perché non appartiene al tempo in cui fu scritto. Le Città…

La cenere che parla: Ingeborg Bachmann e la poesia come unica forma di sopravvivenza al dopoguerra

C’è un verso di Ingeborg Bachmann che brucia ancora, a distanza di settant’anni: «Verrà…

La voce che viene dal mare: Grazia Deledda e il Nobel dimenticato come atto di giustizia verso una letteratura selvaggia

C’è un Nobel che l’Italia ha quasi dimenticato. Non per distrazione, ma per una forma…

La steppa che non finisce mai: Anton Čechov e il racconto breve come forma dell’infinito

C’è un momento preciso in cui la letteratura smette di raccontare e comincia a respirare…

La mano che non firma: Elsa Morante e il segreto di Aracoeli come discesa negli inferi della coscienza

Esiste un libro che gli italiani faticano ancora ad attraversare fino in fondo. Non per mancanza di…

La voce che viene dal basso: Giovanni Verga e il realismo come atto morale contro la Storia

C’è un momento preciso in cui la letteratura italiana smette di guardare verso l’alto e…

La signora che inventò il tempo obliquo: Ivy Compton-Burnett e il romanzo come duello verbale

C’è una scrittrice britannica che nessuno cita nelle antologie italiane, eppure rappresenta…

Il numero che racconta tutto: Italo Calvino, le Cosmicomiche e la letteratura come cosmologia personale

C’è un momento preciso in cui la letteratura smette di descrivere il mondo e comincia a…

La biblioteca che bruciò due volte: Alexandros Papadiamantis e il racconto greco che l’Europa non ha mai letto

C’è una letteratura che l’Europa continentale ha sistematicamente ignorato, relegandola…

Il poeta che tradusse la morte in geometria: Paul Celan e la lingua che sopravvive all’orrore

C’è un verso nella poesia moderna che non si dimentica mai. «La morte è un maestro che viene…